• Un dolcetto da Aristogatti: la Crema di Crema alla Edgar

    10 maggio, 2017 • Posted in Food, Ricette

    Groviera:  “Mmm, sento un ottimo odorino! Cos’è questo profumino così appetitoso?”

    Minou: “E’ Crema di Crema alla Edgar”

    Duchessa: “Vuole favorire signor Groviera?”

    Groviera: “Beh.. sì.. volevo dire.. beh, non volevo dire.. ma.. ma si da il caso che ho anche un biscotto!”

    Bizet : “Coraggio Groviera, serviti!”

    Groviera: “O grazie con molto piacere..appena un assaggino… mmmm.. OTTIMA questa Crema di Crema alla Edgar!”

    Da “Gli Aristogatti” di Wolfang Reitherman, Walt Disney Company, 1970 ♥

    Chi di noi (consideratelo come un “noi” intergenerazionale) non ha mai guardato “Gli Aristogatti” di Walt Disney, con le lacrime agli occhi alla scena dell’arzillo avvocato Georges Hautecourt che, caricato sul groppone dello zelante maggiordomo Edgar, inforca le scale del palazzo di Madame deliziandoci con il suo “tararambughide”?

    Il film d’animazione, datato 1970 e diretto da Wolfang Reitherman, regista la cui carriera è stata costellata da produzioni di strepitoso successo, soprattutto in Italia (“Le avventure di Bianca e Bernie”, “Robin Hood”, “La Spada nella Roccia”, “La Carica dei 101”), ha ispirato la presente ricetta: il maggiordomo Edgar,percependo (o meglio, origliando) una possibile defraudazione economica in favore dei gattini, orchestra un piano diabolico, preparando una deliziosa crema a base di vaniglia e.. sonnifero, di cui farà le spese anche il povero topino Groviera! La Crema di crema alla Edgar  è  una semplice crema inglese alla vaniglia, aromatizzata all’arancio e accompagnata da un biscottino friabile alla cannella!

    Per la Crema di crema alla Edgar 

    250 ml latte intero

    250 ml di panna fresca

    1 bacca di vaniglia bourbon

    6 tuorli d’uovo

    100 g di zucchero semolato

    Scorza d’arancia biologica

    In una casseruola versate la panna e il latte e aggiungete  i  baccello e semi della vaniglia nella casseruola, scaldando senza raggiungere il bollore. Spegnete, coprite e lasciate in infusione 15 minuti.

    Ora procedete con la preparazione del composto di uova: ai 6 tuorli  aggiungete lo zucchero e la scorza d’arancia e sbattete con le fruste elettriche finché non risultano abbastanza spumosi e altrettanto chiari.

    Filtrate con un colino il composto di latte, panna e vaniglia, riportate a temperatura ( in gergo “a fremere”) e aggiungete il composto di uova e zucchero, rimestando continuamente a fuoco molto basso. Non arrivate assolutamente a bollore, perché altrimenti la crema di “straccia” e forma grumi (che possono essere comunque recuperati frullando leggermente il composto a cottura completata). Per controllare che la crema sia pronta osservate il cucchiaio: se immergendolo ne vela il dorso, allora è pronta!

    Trasferitela in una boule e continuate a girare per 5 minuti con un cucchiaio per mantenerla vellutata e riponetela in frigo per un paio d’ore, servendola fresca. Calcolate che la crema inglese risulta più liquida rispetto alla crema pasticcera (perché non ha altri addensati che le uova), e che è perfetta accompagnata da biscotti particolarmente friabili, come quelli del signor Groviera!

    Per i biscotti del signor Groviera ♥

    Ingredienti per 30 biscottini circa

    160 g farina 00

    160 g zucchero a velo

    125 g di burro

    2 albumi

    Un pizzico di cannella

    Tagliate il burro a tocchetti e scaldatelo a microonde (o i a bagnomaria sul fuoco) per qualche secondo, di modo da ridurlo “a pomata”, lavorandolo successivamente con un cucchiaio di legno. In una terrina uniformatene l’aspetto con le fruste elettriche, aggiungendovi in sequenza lo zucchero a velo e gli albumi. Unite infine la farina setacciata con la cannella.  A questo punto procuratevi una sacca da pasticcere con bocchetta liscia di 0,5 cm , riempitela con il composto e formate dei dischetti ben distanziati (perché l’impasto si allarga in cottura) su una teglia foderata di carta forno. Ora procedete con la cottura: in forno a 160°  per 15 minuti . Non assaggiateli appena sfornati perché sono piuttosto gommosi,  aspettate piuttosto che si freddino e pucciateli – ingordi! – e nella Crema di Crema alla Edgar!

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